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Giù di corda? Il dottore ti può prescrivere una visita al museo

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MONTREAL - I medici francofoni di Montreal, in Canada, hanno un’arma in più per curare i loro pazienti un po’ giù di corda: prescrivere, accanto alle cure classiche, una visita al Museo delle Belle Arti della città, dove i malati si potranno recare gratis insieme ai loro familiari o ad accompagnatori per godere del conforto di tanti capolavori canadesi e internazionali di pittura e scultura. Ogni medico avrà a disposizione 100 prescrizioni all’anno, informa la stampa locale.  Questa non è la prima iniziativa del Museo di creare una connessione tra arte e benessere. La struttura infatti ospita l’atelier internazionale Michel de la Chenelièr per l’istruzione e la terapia artistica, un complesso che offre programmi per la salute e la terapia attraverso l’arte rivolti a persone di tutte le età. Nel museo lavorano inoltre ricercatori di diverse università del Quebec impegnati ad analizzare i benefici dati dall’arte e se essi siano comparabili all’attività fisica.  Le ricette mediche per u…

Sequestro beni a presidente Sampdoria Massimo Ferrero

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La Guardia di Finanza sta eseguendo un decreto di sequestro nei confronti del presidente della Sampdoria Massimo Ferrero. Secondo quanto si apprende, il patron dei doriani è coinvolto in una indagine del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria che riguarda anche altre persone. I reati ipotizzati, a vario titolo, sono appropriazione indebita, truffa, emissione e utilizzo di fatture false, autoriciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita.  Sono 6 le persone indagate nell'ambito dell'indagine della Guardia di Finanza che ha portato al sequestro di beni nei confronti di Massimo Ferrero. Il sequestro, messo dal Gip del Tribunale di Roma, ha riguardato beni e disponibilità finanziarie per 2,6 milioni di euro. Il provvedimento è scattato anche nei confronti della Sampdoria, per un importo di circa 200mila euro, e un immobile di pregio a Firenze.
Ansa

Cadono da cestello di una gru, morti 2 operai a Taranto

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Due operai sono morti a Taranto cadendo questa mattina da un cestello elevatore durante lavori di ristrutturazione di un edificio di via Galeso, al rione Tamburi di Taranto. Dalle prime ricostruzioni pare che il cestello sollevato dal braccio dell'elevatore, su cui stavano operando due lavoratori, si sia ribaltato. I sanitari del 118, giunti sul posto, hanno tentato le manovre rianimatorie, ma per i due non c'era più nulla da fare. Sul posto anche Polizia, carabinieri e i funzionari dello Spesal (Servizio di prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro) dell'Asl, per ricostruire la dinamica e accertare il rispetto delle norme di sicurezza.
Ansa

A Casteldaccia il maltempo fa 9 morti, due famiglie distrutte. Sotto accusa l'abusivismo. In totale 12 vittime in Sicilia

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A Casteldaccia, in provincia di Palermo, il maltempo fa una strage: nove persone, compresi due bimbi, di uno e tre anni, e un adolescente, muoiono rimaste intrappolate dentro una villetta. Ma in Sicilia, in totale, sono 12 le vittime. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, si reca nella regione, mentre da Trieste arriva la solidarietà del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "In queste ore tanti nostri militari, che ringrazio particolarmente, - ha detto - sono impegnati con tanti volontari nel soccorso ai territori che sono stati investiti da un'ondata di maltempo con drammatiche conseguenze di lutti e devastazioni. Ai familiari delle vittime va tutte la vicinanza dell'Italia e alle zone colpite la solidarietà piena e concreta". Il bilancio più grave nel Palermitano, dove è stato dichiarato il lutto cittadino. La furia dell'acqua ha cancellato due famiglie, i cui componenti si erano riuniti per passare la serata insieme in una villetta situata in …

Fonti Viminale, Francia tenta di rimandare in Italia anche minori

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La Francia avrebbe tentato di rimandare in Italia anche dei minorenni. E' quanto si apprende da fonti del Viminale secondo le quali sono in corso una serie di verifiche su un episodio avvenuto il 18 ottobre scorso attorno alle 22.30. In quell'occasione, emersa nel corso della visita degli esperti inviati dal ministero a Claviere, le autorità italiane hanno bloccato la procedura.  Il sospetto del governo italiano, sempre secondo le fonti, è che le autorità francesi abbiano riportato gli stranieri in Italia in modo sbrigativo anche per eludere le procedure previste dal trattato di Dublino. Dopo gli episodi emersi negli ultimi giorni a Claviere, il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha confermato la presenza fissa di una pattuglia della polizia italiana al confine, chiedendo agli esperti inviati in Piemonte di effettuare una verifica completa per accertare cosa accaduto, e ha rinnovato l'invito a Roma al suo omologo francese. Ansa

Terremoto di magnitudo 4.8 nel Catanese

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Notte insonne per molte persone nel Catanese nei paesi alle pendici dell'Etna dopo il terremoto di magnitudo 4.8 delle 02.34 che ha avuto che ha avuto come epicentro il paese di Santa Maria di Licodia. L'ipocentro è localizzato a 9 km di profondità. Sono ancora in corso i sopralluoghi da parte della protezione civile dei vari Comuni alle pendici dell'Etna. Dai primi rilievi i paesi dove si registrano danni sono Biancavilla, Santa Maria di Licodia e Adrano, con crolli di cornicioni, antichi casolari e muri in pietra e palazzi lesionati. A Santa Maria di Licodia è crollato un cornicione dallo storico Palazzo Ardizzone. Calcinacci si sono staccati e caduti dalle chiese di Santa Barbara a Paternò, che è transennata, e di Santa Maria dell'Idria a Biancavilla. Il sisma è stato avvertito a Catania e in tutta la provincia, oltre che a Siracusa, Enna e Messina. Alcune persone sono rimaste ferite in modo non grave e sono state portate nell'ospedale di Biancavilla, altre sono…

Bimbi di ieri e di oggi, come sono cambiati in 120 anni

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Bimbi di una volta, bimbi di oggi. Accanto a loro sempre i pediatri, che li hanno accompagnati nella crescita mentre il mondo cambiava e le conquiste scientifiche miglioravano la vita e la allungavano. Nel 120esimo anno della sua fondazione (è nata infatti a Torino il primo ottobre 1898 per opera di 124 pediatri) la Sip, Società italiana di pediatria, traccia una fotografia su com'è cambiata l'infanzia. Innanzitutto, allora, i bambini erano molto più numerosi di adulti e anziani: su circa 32 milioni coloro che avevano da 0 a 15 anni erano ben 11 milioni, oggi poco più di otto, ma la mortalità infantile era elevatissima. Nel 1898 su 1000 bambini nati vivi ne morivano circa 240, oggi i decessi neonatali sono appena 2,9 su mille nati vivi, con l'Italia tra i Paesi al mondo con più bassi tassi di mortalità infantile. La speranza di vita era di appena 35 anni, oggi è di 82,7, tra le più elevate al mondo. Circa 6 decessi su 10 erano dovuti a malattie infettive, mentre oggi ques…