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RICORDO DI UN’ESTATE CHE VORREI NON FINISSE MAI

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“ L’estate sta finendo e un anno se ne va ”, come cantavano i Righeira trentanni fa, era l’estate del 1985. Tutti noi, ogni anno, attendiamo la bella stagione dopo aver trascorso un inverno freddo e piovoso dentro il nostro vestiario grigio e severo. Con molto anticipo si programmano le vacanze nelle più belle mete balneari come quelle delle cartoline illustrate. Maldive, Cuba, Ibiza o semplicemente rimanendo nel nostro bel Paese, che non ha nulla da invidiare a nessuno. Ci sono le città d’arte, i piccoli luoghi in cui è nata la nostra storia, le città sono musei a cielo aperto e il mare campeggia quasi ovunque. Cosa vogliamo più dalla vita? Eppure la valigia è sempre pronta per nuove destinazioni straniere. La donna, in spiaggia, indossa il bikini mettendolo in bella mostra un seno rifatto e una pelle dorata dal sole, mentre l’uomo sfodera i suoi muscoli gonfiati nelle lunghe ore passate in palestra. Fa tutto parte di un rituale che si ripete tutti gli anni, come se fossimo gli a...

Shannen Doherty: «ho un cancro invasivo al seno»

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L’attrice Shannen Doherty , conosciuta da tutti nel ruolo di Brenda Walsh, l a gemella di Brandon, protagonista del famoso telefilm americano dei primi anni ’90, “Beverly Hills 90210, il primo serial televisivo in cui si affrontavano le problematiche legate al mondo della droga, della sessualità, dell’AIDS, dell’omosessualità e dell’alcol, in questi giorni ha fatto un rivelazione shock: ha dichiarato di avere un cancro al seno in fase avanzato e diffuso ai linfonodi. L’attrice si dichiara serena e non vuole allarmare nessuno, sta seguendo il trattamento medico imposto dai chirurghi per iniziare, a presto, il suo primo ciclo di chemioterapia. Shannen, oggi 44enne, ha scoperto solo quest’anno, quasi per caso, il dramma vissuto da molte donne. Il tumore si è sviluppato lo scorso anno, quando aveva la copertura sanitaria scaduta per una dimenticanza del suo ex collaboratore, la sua manager, che non aveva pagato in tempo la polizza sanitaria sottoscritta attraverso il sindacato de...

VITTI: LA RAGAZZA CON LA PISTOLA

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“ Mi fanno male i capelli”. Passionale, incerta, sciantosa e ironica, lei è Monica Vitti, alias Maria Luisa Ceciarelli, una tra le attrici più famose della commedia all’italiana. “ Setti vestitini”, ovvero sette sottane, titolo del suo primo libro autobiografico e anche il nomignolo che le fu dato da piccolina per la fretta con cui indossa gli abiti, l’uno sull’altro. Non ha mai amato perdere tempo, perché il tempo è denaro. Grazie al suo temperamento caldo, alla voce roca e all’umorismo intuitivo, sarà la musa ispiratrice di tanti registi italiani e stranieri che la vollero nelle loro pellicole più importanti, da Michelangelo Antonioni a Mario Monicelli, da Joseph Losey a Miklos Jancso e Louis Buñuel, oltre a lavorare accanto a mostri sacri come Alberto Sordi, Marcello Matroianni e Ugo Tognazzi. È sempre stata un’attrice impenetrabile nelle vesti di una donna graffiante e dalla bellezza enigmatica, stordita da una pioggia di povere di stelle e modello di personaggi tragici e in...

CONDANNATO PER STUPRO DOPO LA PRIMA NOTTE DI NOZZE

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Nel 2010 una coppia, apparentemente innamorata, si era unita in matrimonio con i regolari sacramenti religiosi e la cerimonia nuziale, finito solo dopo tre mesi con la separazione e una querela per violenza sessuale da parte della moglie nei confronti del marito. La sposa, una 29enne disoccupata, la prima notte di nozze si rifiutò di avere rapporti sessuali con il suo neo sposo, un uomo 43enne tecnico informatico, stanca per i lunghi festeggiamenti del matrimonio. Ma no lo era il marito, che costrinse la moglie, fisicamente, al rito iniziatico della vita di coppia. Forse, con molta probabilità, la sposa avrebbe voluto finire la serata spettegolando sugli abiti degli invitati e a mangiare la torta nuziale mai toccata, non pensava di iniziare un incubo con l’uomo che credeva di amare. La vita in due non decolla nei migliori dei modi, la violenza subita annebbierà per sempre l’amore coltivato nel periodo prima della promessa di matrimonio. Nessun Ius Primae Noctis. Se costrizione...

ELENCHI TELEFONICI, NON SOLO NUMERI

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Come ogni anno, puntualmente, arrivano gli elenchi del telefono per tutti gli abbonati, anche per coloro che il telefono fisso non l’hanno più da qualche tempo. Ignari del decreto approvato nel 2012, che prevedeva l’esclusione dalla spedizione dagli obblighi di fornitura anche non richiesto. Un servizio che non è gratuito, ha un costo per nulla indifferente, oltre alla dissipazione di carta con l’abbattimento degli alberi. Dal 1° di ottobre , in bolletta, si passerà dal classico 1,17 di euro, a 2,50 con un rincaro del 100%. Un oggetto rimasto nella memoria della collettività, legato al ricordo del telefono di casa con la rotella dei numeri, poi sostituito con quello vintage. Oggi, dopo l’avvento della nuova generazione con gli smartphone, internet e la banda ultralarga, ci si domanda a che serve ricevere in casa gli elenchi telefonici, gettati per strada, oppure per alimentare il fuoco nel caminetto. Forse solo per un tornaconto degli operatori che gestiscono le compagnie, con un ...

GRAN BRETAGNA, LEZIONI DI SESSO

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Goedele Liekens, Miss Belgio 1986, sull’emittente televisiva Channel 4, conduce il programma “Sex in class”, di cui lei è l’autrice, con punte di un milione e mezzo di telespettatori a puntata, spiegando il piacere della sessualità agli adolescenti inglesi in una scuola vicino Manchester. La donna, oggi 52enne, famosa in Belgio negli anni ’80 come reginetta di bellezza, sta spopolando nel Regno Unito per la  disinvoltura con cui spiega il sesso ai tanti giovani che si apprestano a scoprire il mondo dell’erotismo, con un linguaggio e un metodo diretto privo di inibizioni. La Liekens, nelle vesti di professoressa, assegna ai suoi studenti dei compiti da fare in casa, come la sceneggiatura di un porno, descrivendo senza frustrazioni mentali il corpo della partner femminile e di come esso funziona, creando un vero dibattito televisivo sulla pornografia a sfondo erotico, ragionando su un equilibrio di piacere e sentimento. Secondo Goedele Liekens, i primi approcci sessuali tra i ...

LA VERITA’ SU ANDREAS LUBITZ

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Lo scorso 24 marzo, Andreas Lubitz, co-pilota 27enne della compagnia aerea Germanwings, si è schiantato intenzionalmente sulle Alpi francesi causando la morte di 144 passeggeri e sei membri dell’equipaggio. L’aereo, l’airbus 320, era decollato da Barcellona diretto a Düsseldorf, Germania, coinvolto nello scenario tragico, autolesionistico, voluto consapevolmente dal giovane pilota Andreas Lubitz. Di questa brutta storia sono state formulate tante ipotesi, poi rivelatosi pura immaginazione giornalistica, dall’attentato terroristico alla rottura di un pezzo del velivolo, tranne di un possibile suicidio. Soltanto qualche giorno dopo, esaminando la scatola nera, si seppe la verità: Lubitz scelse la morte, da Eroe, schiantandosi contro la montagna ignorando la responsabilità di 150 vite da riportare a terra. Come andarono i fatti lo sanno ormai tutti, il co-pilota aspettò che il comandante, Patrick Sonderheimer, si allontanasse dalla cabina chiudendo la porta dall’interno, per mettere ...